30 Days Challenge: trenta buoni propositi per l’anno nuovo

Nelle feste natalizie, i fuorisede tornano a casa, accolti dal calore della vita di provincia.  Genitori, parenti e vecchi amici scandiscono il tempo del fuorisede e tra una rimpatriata e l’altra scatta spesso la domanda “Cosa mi racconti di nuovo?”.

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Unico comandamento della Vita: Non sciupare se stessi

Giunti alla fine dell’anno è inevitabile guardare indietro per trarne il sunto, sentire cosa portare con noi, cosa lasciare, cosa va tagliato da noi, cosa pulsa.

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Natale in Sicilia

Una poesia non è edulcorata, a tratti feroce per ricordarci che il mondo ci lascia spesso con la “vucca sicca” e la rabbia in corpo. La resilienza e la creatività sono l’unico modo per affrontarlo con forza e caparbietà. Tanti auguri a tutti voi!

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La vera storia di Babbo Natale

In questo periodo dell’anno due colori sono dominanti: il rosso e il bianco.
Casette da tetti imbiancati, fiocchi di neve e pupazzi col naso di carota; maglioni rossi; tavolate rosse colme di prelibatezze come giganti tacchini, bibite scure e soffici dolci del nord Italia; trenini elettrici scorrazzano sotto alberi ricolmi di palline. Tutto questo coronato dall’arrivo di un gioviale vecchietto barbuto e vestito rosso.

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Racconti di Strada: il vecchio con il fiammifero di carta

Cosa sono i racconti di strada? Sono brevi attimi di vita metropolitana carpiti con uno sguardo lanciato un po’ più in là della schermata dell’Iphone; storie vere inventate a partire da un sorriso o una risata; visioni improvvise che illuminano le mie giornate piene di autobus, metro e lunghe camminate a piedi.

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“Questo poeta mente…”- Ode alle Parole

Marina Cvetaeva, insieme ad Anna Achmatova, è l’altra imponente Poetessa simbolo della Russia.  Ma è legata a stretto giro anche all’altro enorme Poeta russo che è Majakovskij, di cui vi ho parlato un paio di mercoledì fa, che la influenzò poeticamente all’inizio della sua scrittura.

Successivamente Marina si direzionò verso il simbolismo, divenendone l’esponente più importante in Russia, e si alimentò dei versi di Pasternak e Puskin.

Questa sua Poesia è un’ode ai suoi stessi versi.  Ode viene dal greco ᾠδή, odé, “canto”, dal verbo ᾄδω, “cantare”.  Splendida affinità, perché il canto è fatto di suoni e musica come la Poesia, in cui il ritmo e la Musicalità sono diversi in ogni Poeta e spesso anche in ogni componimento di uno stesso Poeta.

Incontriamo quasi in ogni Poeta almeno una Poesia che è un atto d’Amore per le Parole, come questo gioiello della Cvetaeva. Lo fanno anche per esprimere la nostra gratitudine di lettori di queste parole, che hanno la virtù di nutrirci e sostenerci e risuonare dentro, rivelandoci a noi stessi. Grazie alle Parole sempre!

Ai miei versi scritti così presto, Marina Cvetaeva

Ai miei versi scritti così presto,

che nemmeno sapevo d’esser poeta,

scaturiti come zampilli di fontana,

come scintille di razzi.

Irrompenti come piccoli demoni

nel sacrario dove stanno sogno e incenso,

ai miei versi di giovinezza e di morte,

versi che nessuno ha mai letto!

Sparsi fra la polvere dei magazzini,

dove nessuno mai li prese né li prenderà,

per i miei versi, come per i pregiati vini,

verrà pure il loro turno.

Laura De Santis

PICCOLO MANUALE PER ACCENDERE L’ALBERO DI NATALE CHE É IN TE!

Come posso impedire che arrivi ancora il Natale? Come posso fare? Domani, lo so, tutti i bambini di Chistaqua, maschi e femmine della città, saran svegli assai presto per aprire i regali senza pietà! E poi il fracasso! Il fracasso! Il fracasso! Perché una cosa detesto: il fracasso! Il fracasso! Il fracasso! Il fracasso! Il fracasso! E tra versi e gridolini, correranno dappertutto quei bambini! Salteranno con i campanellini alle caviglie legati, soffieranno nei loro tromboni e picchieranno i piatti come disperati! – Il Grinch, Rohal Dahl.

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La Semplicità è una Regina e ce lo dice anche Verdi

Un’allieva mi disse una volta, con la saggezza pura della sua giovane età: “L’Amore è semplice”. Come tutto, pensai io. Come La Bellezza, che contiene l’Arte in genere, è immediata e semplice. Continua a leggere “La Semplicità è una Regina e ce lo dice anche Verdi”

“Questo poeta mente…”- Di parole è fatto il respiro

Quando iniziai a pubblicare non avevo letto molta Poesia. Letteratura sì, a dismisura, in maniera dissennata anche per la salute, ingorda, vorace, sempre inappagata. Ancora adesso.

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Come dire ai Grandi che Babbo Natale non esiste.

Questa storia di un uomo grande e grosso, vestito di rosso dalla testa ai piedi, che veniva a portarmi i regali durante una notte prestabilita, non mi aveva mai convinta del tutto. E poi non avevo nemmeno un camino a casa!

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